Le soft skills descrivono il modo personale con cui affronti il lavoro, per esempio come organizzi le attività, come reagisci ai problemi, come ti relazioni con colleghi e responsabili. Si chiamano anche competenze trasversali perché appartengono a te come persona, non al ruolo che occupi in un determinato momento: le porti con te anche se cambi completamente lavoro o settore.
Per capire questo concetto facciamo un esempio concreto. Se hai la tendenza ad agire in modo scrupoloso e attento ai dettagli questa caratteristica personale resta valida anche se passi da un ruolo di controllo qualità all'audit dei processi aziendali: cambia il contesto e le attività ma non la competenza.
Perché le soft skills fanno la differenza nella tua carriera
Essendo caratteristiche personali le soft skills ti permettono di distinguerti da altri che svolgono il tuo stesso lavoro e di far emergere i tuoi punti di forza. Per esempio in un gruppo di addetti alla contabilità tutti sapranno fare lo stesso lavoro ma ci sarà chi agisce in maniera analitica e chi riesce meglio nelle relazioni interpersonali, chi agisce con creatività impostando nuovi modelli e chi riesce meglio nel controllo. Nel mio passato da recruiter spesso le soft skills erano gli elementi differenzianti in una rosa di candidati a una posizione: al netto che tutti sapessero ricoprire il ruolo le differenze erano nelle modalità di affrontarlo.
Riconoscere le proprie competenze trasversali è utile in diversi momenti del tuo percorso professionale:
- All'inizio della carriera, per orientarti tra le aree professionali che si adattano meglio al tuo modo di essere
- Nei primi anni di esperienza, per capire in quali attività specializzarti o quali contesti preferire
- Nelle transizioni lavorative, per capire quali altri ruoli potresti ricoprire e per descriverti meglio nel curriculum e nel profilo LinkedIn
- Nel chiedere una promozione, per evidenziare quali caratteristiche personali hanno reso possibile un determinato risultato
Se vuoi lavorare in modo più strutturato su questo aspetto, trovi qui una guida per comunicare al meglio il tuo profilo professionale.
Come comunicare efficacemente le tue soft skills
Nel curriculum o durante un colloquio di lavoro è frequente che una soft skill venga descritta in maniera generica, spesso limitandosi a un aggettivo (per esempio "sono una persona proattiva"). Il problema è che questo modo di comunicare dà l'informazione ma non la dimostra: chi ti ascolta non ha modo di verificare quanto quella caratteristica ti appartenga davvero.
Più efficace è affiancare all'aggettivo una spiegazione concreta: perché puoi dire di avere questa caratteristica? Per esempio: "sono una persona proattiva perché, nei momenti di minore carico di lavoro, valuto come portarmi avanti su altre attività o mi offro di dare una mano in altri reparti."
Ci sono anche altri modi per descrivere efficacemente una soft skills:
- Usa esempi concreti ed episodi specifici che spiegano la tua capacità. Per esempio, racconta il modo in cui hai reagito a un cambiamento improvviso per parlare della tua flessibilità, oppure un episodio in cui hai preso l'iniziativa per testimoniare la tua intraprendenza.
- Identifica situazioni in cui quella caratteristica emerge sempre. Per esempio, nota quando il tuo responsabile assegna un determinato compito proprio a te e non a un collega, o descrivi come agisci ogni volta che si ripresenta una certa criticità.
Se vuoi vedere questo metodo applicato in modo più sistematico, trovi qui un percorso in tre passaggi per riconoscere le tue soft skills e qui un esempio su come raccontarle durante un colloquio di lavoro.
Domande frequenti sulle soft skills
Cosa sono esattamente le soft skills?
Sono le competenze trasversali legate al tuo modo personale di lavorare e relazionarti, distinte dalle competenze tecniche (hard skills) legate a conoscenze e strumenti specifici.
Come si inseriscono le soft skills nel curriculum?
Non basta elencarle: vanno accompagnate da un esempio concreto che dimostri quando e come le hai messe in pratica.
Le soft skills sono più importanti delle competenze tecniche?
Non sono più importanti, sono complementari: le competenze tecniche mostrano cosa sai fare, le soft skills mostrano come lo fai.
Conclusione
Conoscere le tue soft skills e saperle raccontare con esempi concreti ti aiuta a orientare il tuo percorso professionale e a distinguerti dagli altri candidati. Curriculum, profilo LinkedIn e colloqui di lavoro non sono semplici strumenti di candidatura: sono occasioni per comunicare il tuo valore reale.
Se fai fatica a individuare le tue soft skills o a tradurle in un racconto efficace, con una consulenza di carriera possiamo lavorare insieme per fare chiarezza. Contattami qui
