Uno degli elementi che più compromette l’efficacia degli strumenti per candidarti al lavoro (curriculum, pagina linkedin, lettera di presentazione etc.) è non chiarire con evidenza per quale ruolo professionale o area aziendale ti stai proponendo. Senza questa informazione la candidatura è generica, si limita a riportare gli studi fatti e le esperienze avute senza che ci sia collegamento al ruolo o all’ambito lavorativo oggetto di candidatura.
In passato poteva non essere necessario essere così specifici, vediamo perché lo è diventato oggi.
Come è cambiato l’accesso al mondo del lavoro
Fino a poco più di trent’anni fa era per lo più l’azienda a decidere che lavoro farti fare, in base a quello di cui aveva bisogno in quel momento. Spesso t’insegnava le basi di un ruolo, ti faceva provare a farlo e, se non emergevano particolati problemi, quello diventava a tutti gli effetti il tuo lavoro. Perché oggi non è più così semplice?
Prima di tutto il mondo di lavoro è più complesso: ci sono più ruoli, che richiedono più specializzazione e che cambiano anche velocemente. Inoltre per le aziende c’erano meno concorrenza, costi inferiori e meno pressione ai risultati. Se in passato le imprese potevano permettersi più tempo per formare lavoratori senza esperienza oggi quel tempo si è ridotto a causa della complessità del mercato. Quindi le aziende si orientano su chi sa già svolgere un ruolo oppure su chi ritengono possa arrivare a farlo più velocemente.
Tre criteri con cui le aziende valutano chi non ha esperienza
- Quanto il candidato/a conosce del ruolo o dell’area aziendale, se non a livello pratico almeno cosa conosce a livello teorico.
- Quali delle competenze già in possesso possono essere utili, anche se sono state maturate in altri ruoli o in ambienti molto diversi.
- Quanto è forte l’interesse del candidato/a per la posizione e la sua motivazione ossia le ragioni per le quali si propone.
Questi quindi sono gli elementi importanti da trasmettere nella tua candidatura quando non hai esperienza per il lavoro per cui ti proponi.
Come comunicare la conoscenza del ruolo o dell’area aziendale
La via più immediata è sfruttare gli studi e i corsi di formazione che hai fatto. Non ti limitare a riportare il titolo acquisito o il nome del corso. Specifica come quegli studi ti hanno avvicinato al ruolo per cui ti proponi. Puoi descrivere per esempio se:
- hai scelto di approfondire determinati temi, fatto esami opzionali, fatto letture complementari che hanno uno specifico collegamento con il ruolo o l’ambito per cui ti proponi
- hai avuto la possibilità, durante le lezioni, di fare esercizi pratici, simulazioni, tirocini quindi non solo teoria
- hai ascoltato in classe la testimonianza di chi ricopre già quel ruolo o lavora in una specifica area aziendale
Tutte queste specifiche rafforzano il concetto che hai già una base concreta di conoscenza del lavoro che vorresti svolgere.
Trasformare le esperienze in altri ruoli in competenze trasferibili
Analizza cosa viene richiesto nell’annuncio di lavoro o quali competenze sono associate alle descrizioni dei profili professionali che ti interessano. Puoi fare una ricerca online o con l’AI con domande come:
- quali competenze e caratteristiche sono richieste per lavorare come [ruolo di tuo interesse]
- quali hard e soft skills servono per lavorare in [area aziendale]
- qual è la job description di [nome del ruolo]
Sulla base di quello che leggi rifletti se hai fatto qualcosa di simile (seppure in altri ambiti) oppure se hai delle caratteristiche affini.
Esempi di come sfruttare conoscenze e competenze già acquisite
Esempio 1 - Per un ruolo di analisi dati di vendita potresti descrivere come hai trovato ed elaborato i dati per la tua tesi di laurea, anche se l’argomento non era l’area commerciale ma quella produttiva.
Esempio 2 - Per un lavoro nell’area marketing, dove è importante la comunicazione, puoi evidenziare la tua esperienza nelle promozioni nei supermercati e le tue tecniche per coinvolgere i passati.
Esempio 3 - Per un lavoro di front office puoi descrivere la tua personalità che ti porta a creare facilmente relazioni con persone che non conosci (includi esempi, descrizione dei contesti in cui hai scoperto e usato questa capacità)
Come trasmettere interesse e motivazione
Qui l’aspetto fondamentale è chiarire nel dettaglio il perché delle scelte. Quindi non limitarti a dire “mi propongo perché questo ruolo mi affascina” ma entra nel dettaglio: “mi attrae questo specifico aspetto” oppure “trovo interessante l’occuparsi di … e poter contribuire a …”
Un altro elemento importante è chiarire come la scelta si lega alla tua persona, con esempi concreti. Quindi dire, per esempio, “ho interesse per l’area marketing dove penso di poter esprimere la mia capacità di comunicare che ho potuto ad oggi far crescere in lavori a contatto con il pubblico”
Conclusione
Una candidatura efficace non è solo questione di esperienza ma anche di capacità di collegare ciò che già conosci e sai fare al ruolo per cui ti proponi. Le aziende che valutano profili senza esperienza premiano chiarezza, rilevanza e motivazione
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