Perché è difficile riconoscere le proprie soft skills?
Riconoscere le proprie competenze trasversali in ambito professionale non sempre è immediato. Per farlo serve fare un’analisi del modo di lavorare e di comportarsi sul lavoro. Spesso però si tende a:
- dare per scontate le attività fatte: sono talmente abituali da “non darci peso”
- riconoscere più facilmente i punti di forza degli altri e non i propri
- rimanere nella routine che fa “dimenticare” le competenze utilizzate tutti i giorni
Leggere liste generiche di soft skills può aiutare solo in parte. Spesso infatti vengono citate le competenze trasversali considerate più rilevanti o “di moda” che possono apparire importanti ma distanti dalla propria quotidianità.
Serve allora un metodo concreto per riuscire ad osservarsi, con oggettività.
Come riconoscere le proprie soft skills: tre modi pratici per identificarle
1. Osservati in relazione a un gruppo.
Pensa a quando svolgi/hai svolto un’attività insieme ad altre persone (possono essere colleghi, compagni di studi, gruppo di volontariato o persone che frequenti quando ti dedichi ai tuoi hobby) e chiediti:
- C’è qualcosa che faccio solo io?
- Cosa faccio meglio o in modo diverso rispetto agli altri?
Potresti accorgerti per esempio che:
- sei sempre la prima persona a prendere l’iniziativa (la tua capacità è l’intraprendenza)
- affidano sempre a te le cose di maggiore precisione (attenzione al dettaglio, analisi)
- sei quella persona che pensa anche agli altri e non solo alle tue attività (empatia, capacità di lavorare in gruppo, intelligenza emotiva)
2. Analizza un momento in cui hai provato soddisfazione
Ripensa ad un episodio in cui hai provato orgoglio del tuo lavoro. Poi rispondi a queste domande:
- Cosa ti ha portato a provare quella soddisfazione?
- Perché l’hai provata?
- Come hai agito per ottenerla?
Vediamo con alcuni esempi come questi momenti possono portati a scoprire le tue capacità personali:
- La soddisfazione che hai provato a riuscire in qualcosa di lungo e difficile può essere indizio della tua determinazione e capacità di lavorare per obiettivi.
- La soddisfazione di aver trovato una soluzione a cui altri non avevano pensato testimonia il tuo problem solving e pensiero creativo.
- La soddisfazione che provi ogni volta che fai le cose nel tempo che hai stabilito può essere sinonimo di capacità di organizzazione, pianificazione e time management.
3. Usa un annuncio di lavoro o una job description per riconoscere le tue soft skills
Scegli un annuncio ben scritto o una job description dettagliata, anche di ruoli diversi dal tuo, l'importante è che riportino come la persona ricercata dovrebbe essere o agire. Leggi con attenzione gli aggettivi usati per descrivere la persona ideale e le competenze trasversali menzionate. Nota se:
- Ti rivedi in qualche caratteristica: perché?
- Quando hai dimostrato questa qualità?
Questa è una tecnica utile anche per migliorare il tuo curriculum, profilo LinkedIn e le tue candidature. Leggi questo articolo: https://www.nadiabarbati.it/blog-detail/post/196745/nello-scrivere-il-cv-non-dare-nulla-per-scontato:-perch%C3%A9-rischi-di-perdere-opportunit%C3%A0
Come usare le soft skills nel curriculum o nei colloqui
Le tue competenze trasversali sono ciò che ti differenziano e sono particolarmente utili in fase di ricerca del lavoro o cambio di azienda. Una volta identificate puoi inserirle nel CV e raccontarle nei colloqui, sempre accompagnandole a esempi pratici, situazioni vissute e descrizione del contesto in cui le utilizzi. Le puoi usare anche per capire quali contesti lavorativi valorizzano al meglio il tuo modo di essere.
Conclusione
Riconoscere le tue soft skills è un passo strategico per la crescita professionale.
Ti permette di capire dove sei forte, come ti relazioni agli altri e quali contesti lavorativi valorizzano davvero il tuo modo di essere.
Se vuoi un'analisi professionale delle tue competenze e riuscire a sfruttarle per migliorare curriculum e profilo Linkedin posso aiutarti con una consulenza personalizzata. Contattami qui: https://www.nadiabarbati.it
